Resoconti Coop Liguria


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20 GIUGNO 2009
Assemblea Generale dei Delegati

Anche quest'anno ho avuto la possibilità di partecipare come delegato all'Assemblea Generale di Bilancio, che si è svolta il 20 giugno 2009 alle ore 9 nel Centro Congressi dei Magazzini del cotone, nel Porto Antico di Genova.

Non sono purtroppo riuscito a prendere appunti dettagliati ma solo in modo molto frammentato, perciò per questa volta mi limito a indicare i principali dati di bilancio di Coop Liguria al 31 dicembre 2008:

Soci 481.451
Soci prestatori 85.210
Prestito da soci 698.388.000 euro
Punti vendita 38 di cui 5 iper e 33 super, 36 in Liguria e 2 in Piemonte
Vendite totali 741.376.000 euro, di cui 372.066.000 nel canale supermercati, 368.506.000 nel canale ipermercati e il restante vendite all'ingrosso ad altre cooperative.
Personale 2.972 (media annua)
Capitale Sociale 5.090.796 euro
Utile d'esercizio 5.112.673 euro

Per i prossimi anni cercherò di proporre resoconti più dettagliati.


14 GIUGNO 2008:
Assemblea Generale dei Delegati

Durante l'Assemblea Separata di Bilancio di Coop Liguria, avvenuta nella Sezione Soci di Genova Via Merano il 9 maggio, ho scoperto di essere stato nominato delegato all'Assemblea Generale dei delegati che si è svolta il 14 giugno 2008 alle 9 nel Centro Congressi dei Magazzini del cotone, nel Porto Antico di Genova.

L'assemblea, de facto, è iniziata alle ore 9.26. Questo è stato l'ordine del giorno:

  • Approvazione del Bilancio al 31/12/2007, relazione del Consiglio di Amministrazione, relazione del Collegio Sindacale e Bilancio Consolidato;

  • Approvazione del Piano di attività pluriennale per gli anni 2008-2009;

  • Nomina del Consiglio d'Amministrazione;

  • Incarico alla Società di Revisione;

  • Varie ed eventuali.

All'assemblea erano presenti 301 delegati. L'assemblea è iniziata, come tradizione, consegnando i contributi dei Soci e della stessa Coop all'ospedale Gaslini, pari a 10.000 €.

Si è poi passati a parlare dell'andamento delle vendite. Ci sono difficoltà in questo periodo, che sono dovute a diversi fattori e, in particolare, al fatto che i consumi in generale sono aumentati ma quelli alimentari sono diminuiti, si è aggravata la difficoltà per la crisi dei mercati finanziari e sono aumentati gli effetti della concorrenza.

Le vendite, al 31/12/2007 sono state 357.616.000 nei supermercati, 346.347.000 negli ipermercati per un totale di circa 703.963.000 euro; mentre al 31/12/2006 erano rispettivamente 347.519.000, 334.263.000 e 682.110.000 euro.

I consumatori al 31/12/2007 sono stati pari a circa 8.109.000 nei supermercati, 15.397.000 negli ipermercati, in leggera aumento rispetto al 2006. Lo scontrino medio nei supermercati al 31/12/2007 è stato pari a 23,23 euro contro 23,31 del 2006; negli ipermercati è stato pari a 42,71 euro nel 2007 contro 44,85 euro nel 2006; con una media di 29,95 euro nel 2007 e di 30,49 euro nel 2006.

Indici di prevalenza:

                               vendite ai Soci          vendite ai Soci
                            su totale vendite    sul totale dei clienti

Supermercati                67,08%                    58,82%

Ipermercati                   72,85%                    60,36%

Coop Liguria                  69,92%                    59,35%

Si sono ricordate le varie iniziative improntate sulla convenienza, ovverosia lo sconto del 10%, l'operazione "bassotto" a Genova e il blocco dei prezzi su 800 prodotti Coop. Queste operazioni, in totale, hanno comportato un investimento di circa 5 milioni di euro. Coop ha aderito alle campagne della Regione Liguria sul blocco dei prezzi sui prodotti di prima necessità nel periodo da maggio a luglio.

L'nflazione alimentare in Coop è pari al +0,63%, a Genova è pari a 3,24% e a livello nazionale è pari a +2,89%. Per il terzo anno  ha avuto un ruolo molto importante nel contenimento dell'inflazione.

I Soci a fine 2007 erano 468.407, con un aumento di circa 14.363 nuovi soci, pari al +3,16%. Si mantiene il fatto che un terzo dei cittadini adulti della Liguria sono Soci. I Soci prestatori erano pari a 84.211, con l'aumento di 1.682 (+2,04%), mentre l'ammontare del Prestito Sociale era pari a 692.122 milioni di euro, con l'aumento di 17,374 milioni di euro.

Durante l'anno si sono condotte 7 assemblee con i Presidenti delle Sezioni soci, 11 riunioni del Consiglio d'Amministrazione e 7 riunioni delle commissioni soci attivi. Ci sono stati 3.104 partecipanti alle Assemblee e 7.049 Soci hanno votato per rinnovare le loro Sezioni. Sono state diffuse 295.000 copie di "Consumatori", sono state fatte apposite campagne per aumentare i Soci nelle aree delle nuove aperture (Mondovì) e rilanciare alla Spezia, incentivi per i famigliari dei soci prestatori e un aumento delle convenzioni.

Ci sono state attività sociali a favore del protocollo di Kyoto, Coop Liguria si è impegnata ad ospitare un impianto fotovoltaico sul tetto della sede di Arenzano, come già ad esempio Unicoop Tirreno. Tra le altre attività sociali va ricordata quella sugli OGM e "Io faccio la spesa giusta" per i prodotti equosolidali.

Per l'"Approvato dai Soci" ci sono stati 20 test con 2.062 partecipanti; per il tempo libero "Camminiamo insieme" ha 532 iscritti (il gruppo camminatori più grande in Italia), mentre "Coop Incontri" ha 779 iscritti.

L'educazione al consumo ha coinvolto 13.676 studenti, 619 classi e 1.500 insegnanti, ma anche 878 adulti che hanno partecipato agli incontri di "Un maestro in cucina".

Le Risorse umane sono pari a 2.976 dipendenti, rispetto al 2006 c'è stata una riduzione di 19 unità, dovuta al trasferimento di personale dalla Cooperativa al Consorzio Nord-Ovest.

Per le nuove aperture: il 7 novembre c'è stata l'aperutra dell'ipermercato di Mondovì, la prima esperienza di ipermercati fuori dalla Liguria da parte della Cooperativa, con 7.500 mq di superficie. Nei primi due mesi di apertura ci sono stati più di 4.000 nuovi Soci. Il 23 gennaio 2008 ha aperto invece il nuovo supermercato a Pegli, nella "Torre Elah". Gli investimenti per lo sviluppo sono pari a 37,096 milioni di euro.

É necessario ridurre i costi, si è leader di mercato solo se si è leader di costo. Riduzione dei costi della rete di vendita: grandi risultati grazie al Consorzio Nord-Ovest per efficacia ed efficienza nella riduzione dei costi: marketing, logistica, sistemi informativi, manutenzioni.

Diversificazioni: CoopVoce, il primo operatore virtuale in Italia, che sarà rilanciato nel 2008. Coop Salute, 7 punti vendita in Coop Liguria (5 iper e 2 superstore), ci sono difficoltà a svilupparne altri per i costi del personale. Gli incassi sono 6.046.799 euro, il risparmio per i consumatori 1,3 milioni di euro (circa 20%). É arrivato da poco il primo farmaco a marchio Coop, con un costo di 2 euro contro i 6 euro di quello di marca. Questo dimostra i danni che i monopoli hanno finora praticato sui soci e sui consumatori.

Le azioni imprenditoriali del Sistema Coop: un nuovo passo nelle strategie. Quote di mercato in Italia: Coop 17% Carrefour 10,1%  Conad 9,9% Auchan 9,3% Esselunga 8,8% Selex 7,7% ecc...

Le centrali d'acquisto: Centrale Italiana (Coop, Sigma, Despar, Il Gigante): 23,3% Intermedia/Rinascente: 17,8 GS/Carrefour/(Agorà): 16,5% Esselunga/Selex 16,5%, Conad/Rewe/Interdis: 16,3%. Questi 5 gruppi rappresentano il 90,2% della GDO e il 50,8% sono a partecipazione straniera.

Nelle azioni imprenditoriali del Sistema Coop rientra il posizionamento del prezzo, il prodotto a marchio, le promozioni e le comunicazioni. É previsto un nuovo modello negoziale con i fornitori, nuovi assortimenti e la possibilità di diventare leader nell'ortofrutta. Per il non-alimentare è in costruzione un nuovo magazzino a Prato in sostituzione di quello attuale di Sesto Fiorentino, con una superficie di 50.000 mq. Si prevede inoltre di rafforzare le alleanze con le altre cooperative europee (Svizzera, Regno Unito, Scandinavia, ecc).

Il prodotto a marchio Coop ha sempre più una posizione di centralità: rappresenta il 19,6 delle vendite in Coop in Italia e il 20,5% in Liguria, e un terzo dei prodotti a marchio venduti in tutta la GDO italiana. Dei circa 9.000 prodotti in vendita 1.200 sono prodotti Coop.

Per quanto riguarda i rapporti con i fornitori locali, Coop Liguria e Coop Consorzio Nord-Ovest hanno conseguito un fatturato di 65 milioni di euro su 180 imprenditori. 18 prodottori liguri sono inseriti tra i produttori nazionali dei prodotti a marchio Coop, con 25 milioni di euro di fatturato. Nelle gallerie commerciali di Coop Liguria sono presenti 240 piccoli e medi imprenditori, rendendole accessibili ai piccoli e medi imprenditori che spesso non possono "utilizzarle" per i loro costi troppo elevati.

L'assemblea è proseguita parlando del progetto imprenditoriale in Senegal per la lotta contro la povertà, con la costruzione di una fabbrica che consente di esportare in Europa il pescato rispettando le norme igieniche. Il progetto "Buon Fine" ha invece permesso di donare alle associazioni liguri un totale di 23.075 kg di merce (con un controvalore di 98.760 euro) altrimenti invenduto. Si è parlato quindi delle iniziative per il sostegno all'ospedale Gaslini e del sostegno alle attività e agli eventi culturali in collaborazione con le istituzioni.

La parte successiva ha riguardato le società controllate e partecipate: Coop Liguria detiene numerose partecipazioni societarie, in particolare controlla la Talea S.p.A. (società immobiliare del Gruppo) e partecipa a Sviluppo Discount (i discount "Dico", terzo canale del Sistema Coop, con 236 negozi diretti e 118 in franchising e un fatturato di 561 milioni di euro), nonché in Ipercoop Sicilia (la società di sviluppo per la Sicilia che a maggio 2007 ha aperto il primo iper nel C.C. "Ibleo", a marzo 2008 ha aperto il punto vendita di Milazzo e sono in corso cantieri a Palermo e Catania), in Librerie.Coop S.p.A. (il 30 maggio 2008 ha aperto la prima libreria di Genova in Corso Europa) e Eataly (i centri enogastronomici di qualità che, dopo Torino, apriranno in diverse città italiane, ovvero Milano, Napoli, Bologna e Genova, e anche a Tokyo). Unipol ha diversificato la distinzione tra polo bancario e assicurativo (Unipol Gruppo Finanziario) ed è presente anche una partecipazione finanziaria nella Banca Carige (la banca più grande della Liguria, che deve rimanere in Liguria).

Coop Liguria ovviamente partecipa anche agli organismi del Sistema Coop, ovvero Coop Italia, Coop Consorzio Nord-Ovest, INRES e Scuola Coop. Essere nelle società di sistema significa politica di successo per tutti, è necessario partecipare di più nell'ANCC, nella Lega nazionale e regionale, arrivare ad una sola centrale nazionale del Movimento Cooperativo.

Finita questa descrizione si è passati ai dati relativi all'utile e alla sua destinazione: L'utile d'esercizio è stato pari a 18.840.000 euro, quello consolidato 19.991.000 euro, mentre al fondo Coopfond verranno versati 565.212 (3%) dell'utile. L'utile è dovuto solo alla gestione finanziaria. La gestione commerciale è in pareggio. La liquidità è nettamente superiore al fabbisogno finanziario per gli investimenti.

lo sviluppo: In Liguria Coop non è monopolista: basta vedere il totale dei punti vendita della GDO nella regione: Carrefour ha il 22,42%, Sogegross ha il 15,62%, Conad l'11,77% e Coop solo il 5,97%. Per area di vendita Coop è al primo posto con il 17,97%, mentre Carrefour, Sogegross e Conad hanno ciascuno circa il 14%.

Tra la fine del 2005 e il 2007 sono stati aperti 33.095 mq di GDO, tra questi quelli aperti da Coop Liguria sono stati 1.100 mq. Poi si è proseguito con la stupenda frase: 500.000 Soci non sono 500.000 soci di sinistra! (io per primo, ndr).

L'attuale contesto di mercato è un aumento della concorrenza e battaglie commerciali basate solo sui prezzi, che ha provocato uno scadimento della qualità complessiva. Coop Liguria si è impegnata a mantenere strategie diverse dai competitori, ad articolare le offerte commerciali e ad aumentare l'efficienza gestionale.

Lo sviluppo della rete di vendita resta una priorità della Cooperativa: sono previsti due ipermercati (nuovo alla Spezia e trasformazione in iper del superstore di Albenga), i supermercati di Sestri Levante (aperto), il trasferimento dei supermercati di Vado Ligure e di Recco, l'ampliamento dell'iper di Sarzana e del supermercato del "Mirto", la trasformazione degli 8/9 piccoli supermercati in inCoop e la ristrutturazione di Genova Piccapietra, Gastaldi , A Negro nonché di Ventimiglia e Sanremo.

Attraverso il Consorzio Nord-Ovest si vuole aumentare l'efficacia delle politiche commerciali e ridurre i costi dei punti di vendita e della sede.

Per le risorse umane è necessaria la comprensione dei valori e degli obiettivi della Coop e accrescere la qualità del lavoro. Per Coop è necessario anche rafforzare la distintività cooperativa e introdurre nuovi prodotti e servizi finanziari.

Coop è la quarta impresa italiana per reputazione (dopo Barilla, ENI e Illy). Efficacia: c'è molto da fare per mantenere la competitività e liberare risorse a favore dei Soci; Sistema: le sfide future si vincono solo facendo sistema; Fiducia: in noi stessi, nei nostri valori, nelle capacità dei giovani....

Concludendo, il presidente Bruno Cordazzo presenta la fine del suo mandato, in quanto ha deciso di non ricandidarsi alla presidenza di Coop Liguria per raggiunti limiti di età. Cordazzo rimarrà comunque l'amministratore delegato della Sviluppo Discount.

Il presidente della Sezione soci di Santa Margherita Ligure, dopo aver dato il benvenuto ai delegati di Mondovì, interviene illustrando quanto avvenuto nelle assemblee separate. Tra le altre cose sì e ricordato il dialogo aperto tra i Soci e la Cooperativa con la reciproca comprensione tra le due anime sociale e commerciale; e su altri aspetti tra cui l'educazione al consumo, gli InCoop, la nuova ubicazione di Vado, la richiesta di accessibilità per i punto soci, maggiori prodotti locali, i cosiddetti "km 0", il risparmio energetico, la riduzione degli imballaggi con i "prodotti alla spina" (discorso molto dibattuto un po' in tutta Italia), l'illuminazione ecc... La Coop mette la massima attenzione alla tutela del potere d'acquisto delle fasce più povere della popolazione, si richiedono ulteriori correttivi ("Moneta che ride", sconto per i prodotti vicini alla scadenza, maggiori offerte per i Soci, accettazione dei buoni pasto), aumentare i "Coop Salute", sostenere l'Associazione Italiana Celiachia ed estendere il servizio "Buon Fine".

Si arriva così alla votazione, che passa all'unanimità. Renzo Guccinelli ricorda come in Liguria 1 lavoratore su 5 lavori nel settore commerciale, la gente ha pochi soldi per acquistare, e ha parlato della campagna "Stop al Prezzo" della Regione Liguria.

Alessandro Repetto, presidente della provincia di Genova, ha ricordato che Coop Liguria è una "grande impresa" e che ci saranno alleanze sull'ambiente (riduzione rifiuti all'origine), e sviluppo del territorio (collegare gli imprenditori, "km 0", aumentare la capacità produttiva per essere visibili). L'expo di Milano 2015 non deve essere solo un progetto immobiliare, ma una riflessione sulla fame nel mondo.

Finita questa parte avviene la nomina dei membri cda (tra cui Sandro Frisone, presidente della Sezione Soci di Via Merano), con 38 consiglieri, 2 nuove proposte per Imperia e Piemonte e 3 uscite (che salutano).

L'ultimo punto (Assegnazione incarico a società di revisione), in cui viene proposta la Uniaudit S.p.A., è approvato all'unanimità.

L'assemblea si scioglie. Segue un'interessante tavola rotonda su Cooperative e Costituzione.  I membri del nuovo CdA eleggono il nuovo presidente di Coop Liguria, che è Francesco Bernardini (già vicepresidente). Succede a Bruno Cordazzo dopo 9 anni di mandato.


23 GIUGNO 2007:
Assemblea Generale dei Delegati

Durante lo svolgimento dell'Assemblea Separata di Bilancio della sezione soci di Genova Via Merano (avvenuta l'11 maggio), ho accettato l'invito a partecipare (in qualità di invitato) all'Assemblea Generale dei delegati che si è svolta il 23 giugno 2007 alle 9 nel Centro Congressi dei Magazzini del cotone, nel Porto Antico di Genova.

I soci di Coop Liguria che hanno partecipato alle Assemblee Separate di Bilancio sono stati 3104, e hanno eletto 308 delegati.

Anche quest'anno l'assemblea è iniziata con la consegna dei contributi all'Ospedale Gaslini, pari a 15.000€, che serviranno per sostenere un progetto di accoglienza delle famiglie, soprattutto quelle provenienti da altre parti d'Italia e dall'estero.

A questo punto c'è la relazione del Collegio Sindacale, in cui si ricorda la percentuale di prevalenza delle vendite ai Soci (67,70%) e un miglioramento delle differenze inventariali, che attualmente sono 0,6% negli ipermercati e 1,17% nei supermercati. Il Collegio Sindacale ha terminato il suo mandato, ma l'Assemblea approva all'unanimità la riconferma del Collegio per un altro mandato.

Inizia la relazione del presidente Bruno Cordazzo: si sottolinea la congiuntura economica attuale, con una stagnazione dei consumi alimentari e la scarsa fiducia nel futuro; inoltre pesa notevolmente l'apertura di nuove aperture, tra cui anche i discount, nella zona La Spezia - Sarzana.

I ricavi di Coop Liguria sono stati 682.110.000 euro, con una riduzione dello 0,4% nonostante i ricavi in super e ipermercati sono aumentati, questo perché lo scorso anno erano state vendute rimanenze di magazzino al Consorzio Nord Ovest.

Il numero di atti d'acquisto (alias scontrini) è stato di 22.359 (14.907 nei super e 7.453 negli iper) con un aumento nei super di 0,42% e una riduzione negli iper di 1,16%; nel complesso però lo scontrino medio aumenta: nei super si attesta a 23,31€ (+1,30%) e negli iper si attesta a 44,85€ (+0,95%).

La tabella sottostante riassume gli indici di prevalenza del 2006:

Canale

% vendite soci sul totale vendite

% vendite soci su totale consumatori

Supermercati

69,37% 60,35%

Ipermercati

75,36% 64,99%

Totale Coop

72,31% 61,89%

Una delle azioni principali di Coop è la tutela dei redditi: la difficoltà delle famiglie e la situazione depressiva dei consumi interni ha avviato la promozione dello sconto del 10% (facendo 300€ di spesa si ha uno sconto 10% su una spesa a scelta nel mese successivo) che ha avuto notevole successo.

L'inflazione ISTAT nazionale è stata di +1,76% come l'inflazione di Coop; ma il dato ISTAT di Genova è stato ben più alto, ovvero +2,31%.

I Soci al 31/12/2006 sono stati 454.044 con una crescita di 12.652 (+ 2,87%) attratti soprattutto dalla convenienza, mentre i Soci prestatori, ovvero quelli che fanno della Coop una lettura più marcata in termini di fiducia e garanzie (perché prestano a Coop i loro risparmi) sono stati 82.529, con un aumento di 1.359 unità. L'ammontare del Prestito Sociale è stato di 674.747.000 euro. Anche i servizi della Simgest S.p.A (società di intermediazione mobiliare controllata dalle principali Coop) hanno avuto un discreto successo.

I dipendenti sono stati 2.995, con una riduzione di 2 unità, ma deriva anche dal fatto che tra il 2004 e il 2006 alcuni lavoratori sono stati trasferiti al Consorzio Nord Ovest.

Le aperture nel corso del 2006 sono state due: Genova Corso Europa di 1.400 mq con una galleria di 20 negozi e un parco sul tetto in via di completamento, e Imperia con un superstore di 2.300 mq che ha riportato la Coop in città dopo 25 anni, e che ha già registrato 1.465 nuovi Soci.

Il risultato economico è il seguente: l'utile dell'esercizio è di 26.163.000, mentre il risultato consolidato (comprendente le controllate immobiliari, nello specifico l'utile della Talea S.p.A. e la perdita della Sviluppo Immobiliare S.p.A.) è di 33.204.000 euro. Il 3% dell'utile d'esercizio della cooperativa è devoluto a CoopFond S.p.A., il fondo di Legacoop per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Il Patrimonio netto è passato da 468.005.000 del 2005 al 494.081.000 del 2006.

Secondo il governatore della Banca d'Italia Draghi, il debito pubblico è elevato, le imprese sono soprattutto piccole o medie e sottocapitalizzate. L'Italia potrebbe competere a livello europeo o mondiale ma c'è molta debolezza. Il PIL nel 2006 è cresciuto di +1,9%; nell'ultimo trimestre è cresciuto dell'1,1% ma la maggior parte di questo dato è dovuto all'aumento dell'export. É positivo perché l'export è di alto valore e porta fiducia alle imprese che investono ma è negativo perché continua la stagnazione dei consumi delle famiglie. I consumi alimentari sono passati da 26,1% del reddito famigliare dei primi anni '90 a 15,4% del 2006. In compenso c'è stata una forte crescita dei non alimentari (come in tutti i Paesi sviluppati, non è un dato negativo). Aumenta la competizione quindi aumenta l'offerta, ma diminuisce la domanda; il rischio è che non ci sia equilibrio nei conti delle imprese.

Coop deve: consolidare la leadership e tutelare gli interessi dei Soci e dei Consumatori, utilizzando gli strumenti del Sistema (Coop Italia, Consorzio Nord Ovest, INRES, Scuola Coop, ecc), Cordazzo sottolinea che se le singole Coop fatto tutto per conto loro non vanno da nessuna parte (capito Turriddo Campaini? -n.d.r-). Rigurardo al Consorzio Nord Ovest è stato fatto un plauso al presidente Marcello Ballestrero, che partendo da zero ha portato a risultati in linea con il progetto strategico di aumentare efficacia e efficienza sulla rete di tutto il territorio.

Riguardo alla distintività si è sottolineato che l'aumento del valore economico deve anche creare valore sociale, e che i prodotti Coop hanno il gradimento dei Soci (test approvato dai Soci, n.d.r.) perchè con i prodotti a marchio Coop si devono soddisfare i bisogni dei Soci.

La MULTICANALITÀ e la DIVERSIFICAZIONE: specializzazione in base alle dimensioni di vendita: IPERCOOP (ipermercati), COOP SUPERSTORE (supermercati di oltre 2000 mq), COOP (supermercati grandi e medi) e INCOOP (supermercati piccoli e superettes). (Finalmente anche Coop Liguria effettuerà la multicanalità -n.d.r.-). A questa rete vanno aggiunti i discount DICO con 222 negozi diretti sul territorio nazionale e 99 in franchising. Bisogna integrare maggiormente l'offerta dei beni con quella dei servizi, in particolare: attività finanziarie (Prestito sociale, Simgest e carta di credito Unicard), proseguire le liberalizzazioni del mercato al fine di diversificare l'offerta: sono già operativi COOP SALUTE, che ha portato a un risparmio medio del 25% sui farmaci da banco ma non si potrà espandere su tutta la rete perché occorrono 3 farmacisti x negozio; e COOP VOCE, l'operatore virtuale Coop trasparente, conveniente e semplice da attivare, con un bonus del 20% a ogni ricarica. Inoltre in seguito alle liberalizzazioni nel settore energia da luglio (carburanti, elettricità e gas) si sta facendo un'approfondita analisi per la ricerca di partner in questi settori. Sono i grandi nomi dell'energia che stanno cercando Coop per via della sua reputazione.

L'assemblea è proseguita con l'aggiornamento del Piano di Sviluppo dal 2007 al 2010: la Regione Liguria ha approvato la nuova normativa sul commercio accogliendo le proposte di Coop.

Le prossime aperture saranno a novembre l'apertura dell'Ipercoop di Mondovì nel complesso commerciale "Mondovicino" che comprenderà anche un outlet e negozi e il supermercato di Genova Pegli di 1.500 mq. Sono partiti i cantieri per l'Ipercoop di La Spezia area ex IP e l'apertura è prevista tra il 2008 e il 2009, inoltre nel 1°semestre 2008 aprirà il nuovo supermercato di Sestri Levante. Gli investimenti nel 2006 sono stati 74,8 milioni di euro.

Il 16 maggio ha aperto il primo Ipercoop in Sicilia, a Ragusa. Ipercoop Sicilia è stata la prima azienda a chiedere a Procura e Prefettura il Protocollo di Legalità (tutti i fornitori vengono controllati per evitare infiltrazioni mafiose): o ci si distingue nel fare le cose nella legalità o l'omologazione sarebbe pericolosa. Si è parlato delle prossime aperture a Catania, Palermo e Caltanissetta (non di Milazzo anche se sarà il prossimo Iper che aprirà, -n.d.r.-).

Inoltre l'ANCC ha incaricato Coop Liguria per lo sviluppo di Coop in Sardegna -sarebbe bellissimo!-, anche se Cordazzo sottolinea che per fare queste operazioni sono indispensabili ritorni economici.

Un altra diversificazione è quella delle Librerie.Coop: sono state aperte 8 librerie del 2006 e il 15 giugno ha aperto la libreria nel Centro Commerciale "I Leudi" di Carasco; anche per l'esigenza che le librerie siano sempre più anche in periferia e non solo nei centri cittadini. Le prossime aperture saranno a Pescara, a Mondovì (nel C.C. Mondovicino) e a Quarto (NA). Inoltre Coop Liguria partecipa ad Eataly: una struttura che offre prodotti italiani di alta qualità, anche perché i consumatori sono più consapevoli del rapporto qualità/prezzo. Finora è solo a Torino ma aprirà anche in altre città italiane e forse sarà un formato che si potrà esportare all'estero.

Nell'ambito della responsabilità sociale: per quanto riguarda il personale si ricorda la flessibilità concentrata, la crescita professionale e la centralità del ruolo del sindacato. Coop è diversa rispetto ad altre organizzazioni di vendita (in senso sociale e di crescita dei lavoratori), Coop usa la flessibilità ma non crea precarietà. Per il prodotto a marchio Coop i fornitori italiani sono il 90% mentre quelli esteri sono il 10%; sul totale dei fornitori il 35% sono cooperative, e quando si scelgono i fornitori le cooperative sono una priorità. 18 aziende liguri producono referenze a marchio Coop, e 250 commercianti locali operano nelle gallerie dei centri commerciali Coop. L'80% dei fornitori Coop hanno aderito volontariamente a "Coop for Kyoto", l'iniziativa Coop per ridurre i gas serra.

L'impresa cooperativa è più mutualistica rispetto alla concorrenza sotto diversi profili: partecipazione dei Soci, sviluppo, investimenti, occupazione e radicamento territoriale.

Una normativa regionale prevede che vengano usati i prodotti equo solidali nelle mense scolastiche della Regione.

Un dato interessante è che 11.649 Soci Coop (su 454.044) provengono da ben 110 Paesi nel mondo.

Si è poi parlato del progetto"BUON FINE": un grande rapporto con le organizzazioni di solidarietà, che permette di evitare sprechi (cibo invenduto o non vendibile ad esempio per confezione non integra, ma perfettamente commestibile che in precedenza veniva distrutto e ora viene donato a diverse associazioni). Questa attività è effettuata attraverso le Sezioni Soci, che si relazionano con le associazioni e con gli enti. I beneficiari sono soprattutto associazioni di volontariato e ONLUS e enti ecclesiastici come la Caritas.

A livello nazionale sono state 24.748 le persone assistite, 646.071 la merce alimentare donata. In Coop Liguria le persone assistite sono state 2.368, la merce donata 23.260 e le associazioni coinvolte sono state 14.

Successivamente il presidente della sezione Soci di Genova Via Merano, Frisone, ha fatto il resoconto degli interventi avvenuti nelle varie Assemblee Separate: tra le tante a Santa Margherita e a Cairo Montenotte si richiedono più parcheggi, altre sezioni mettono in evidenza una migliore comunicazione per i prodotti Solidal e Libera Terra, vedere i benefici del Consorzio Nord Ovest, più spazio per l'ortofrutta italiana e locale, più attenzione ai clienti nel reparto tecnologico (Ipercoop, n.d.r) in senso di competenza e disponibilità del personale, più comunicazione per i clienti francesi del negozio di Ventimiglia, una modifica dell'assortimento di Sanremo con più prodotti locali per clienti e turisti esigenti, rinnovare le strutture di piccole dimensioni ora in parte obsolete, l'uso di energia rinnovabile per le grandi strutture, il ritiro dei ticket (buoni pasto), Albenga vuole il Coop Salute, a Loano mancano i prodotti senza glutine, e l'estensione del progetto "Buon Fine" a tutta la rete di vendita.

A questo punto c'è stata l'approvazione del Bilancio, avvenuta all'unanimità e successivamente la nomina della commissione elettorale per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, in quanto l'attuale scadrà il suo mandato nel 2008, anche l'approvazione di questa commissione è avvenuta all'unanimità.

L'assemblea si è così conclusa. (PS: spero di aver fatto un resoconto abbastanza dettagliato...) a seguire c'è stata una tavola rotonda sulla povertà in Italia, alla quale hanno partecipato diverse personalità di enti locali e religiose. In Italia i poveri sono 7.500.000 ed è molto diffusa la povertà soggettiva. Le persone più a rischio sono le famiglie numerose, i disoccupati con figli a carico, i lavoratori con basso livello di istruzione, gli anziani soprattutto quelli soli, le donne sole, gli immigrati. Si è messo soprattutto in evidenza che i Servizi Sociali dei comuni non riescono ad assistere queste persone, in quanto queste si vergognano a essere "etichettate come povere" e a chiedere aiuto.

Un saluto a tutti e... ci vediamo all'Assemblea Separata il prossimo anno!


17 GIUGNO 2006:
Assemblea Generale dei Delegati

Durante l'Assemblea Separata di Bilancio di Coop Liguria, avvenuta nella Sezione Soci di Genova Via Merano il 12 maggio, ho scoperto di essere stato, anche quest'anno, nominato delegato (insieme ad altri 13 Soci). Così sabato 17 Giugno ho partecipato all'Assemblea Generale dei Delegati dei Soci, presso i Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova.

Hanno partecipato i 318 delegati nonché gli invitati. L'Assemblea è iniziata con la consegna dei Contributi per l'Ospedale Gaslini, a cui ha partecipato Coop anche rinunciando ad inviare gli omaggi natalizi (presumo ai dipendenti). Anche quest'anno ha partecipato la Fondazione Theodora, con i "Dottor Sogni" clown che intrattengono i bambini ricoverati al Gaslini, alla quale sono stati consegnati 16.860€ raccolti dai Soci mediante il Collezionamento.

Si prosegue con la relazione del Collegio Sindacale: preoccupa soprattutto la differenza inventariale nei Supermercati.
La Relazione alla Gestione è stata illustrata dal Presidente Bruno Cordazzo, notando le nuove aperture di competitori. Gli atti d'acquisto sono in aumento (22.384 milioni, ma (come anche in Unicoop Tirreno e in altre Coop), diminuisce lo Scontrino Medio, segno che i consumatori, anche per via dell'attuale congiuntura economica, puntano su prodotti di Primo Prezzo. Elevata la percentuale della Prevalenza, superiore al 70%. Sono il 63,97% invece i clienti Soci. Il Direttivo di Coop Liguria (considerando Dirigenti/Quadri/1° e 2° Livello nelle divisioni Super e Iper) è formato da 237 unità.

I Soci al 31/12/2005 sono 441.392 (+9.994 risp. 2004) e i Soci Prestatori sono 81.170 con un aumento di 1.072 unità. L'Utile netto è di 14.062.189 euro.

Si è parlato degli ammortamenti alla Rete di Vendita, in particolare l'applicazione del nuovo format nel supermercato di Via Saffi a La Spezia, la ristrutturazione di Corso Gastaldi a seguito di un incendio, nonché l'ammodernamento dell'Iper "Il Gabbiano" a Savona. Altri interventi minori ci sono stati anche nei punti vendita di Via Merano, "A. Negro", Pegli, Rivarolo, Chiavari, Sestri Levante, La Spezia via Monteverdi e Loano. Nel 2005 si solo investiti nella Rete di vendita 39,632 milioni di euro.

Si è trattato inoltre sugli scenari e riposizionamento del Sistema Coop a livello nazionale: tra l'Identità, il posizionamento commerciale, la diversificazione, le alleanze e lo sviluppo, la catena dei costi, le attività finanziarie, le risorse umane, i compiti e le regole all'interno del sistema.
In particolare per le differenziazioni i progetti riguardano: Turismo, Salute e benessere, energia, carburante e specializzati.

Si è precisato di come il prodotto a Marchio Coop è proveniente per il 90% da fornitori italiani e dal 10% da fornitori esteri. Il 35% dei fornitori sono cooperative.

Si è parlato del Sistema Coop a livello europeo, con Intercoop che è la centrale per le importazioni dall'Asia, formata da Eroski (SPA), Esel-Spolp (Cipro), Coop Norden (Nor, Sve, Dan), Aleasz (UNG) e Coop (GBR), oltre ovviamente a Coop Italia.

Ci sono ovviamente ostacoli, tra cui la pressione esterna, la realtà di mercato: è importante essere disposti a mettersi in discussione. C'è resistenza a fare sistema. per ridurre la catena dei costi ci deve essere efficacia ed efficenza.

Si è parlato del consorzio del Nord-Ovest che consente e consentirà di avere importanti sinergie tra logistica, pubblicità e informatica.

Quanto alle iniziative di sviluppo è importante ricordare la società Ipercoop Sicilia SpA, partecipata anche da Coop Adriatica, Coop Nordest e Coop Lombardia con l'obiettivo di aprire in 5 anni 4 Ipermercati, di ottenere 100.000 Soci, 200 milioni di euro di vendite e l'equilibrio di conto economico. Il primo Ipercoop sarà nel Centro Commerciale Ibleo a Ragusa, e aprirà la primavera del 2007; altri saranno a Palermo e Catania.
Le vendite nei Discount "Dico" sono superiori a 400 milioni di euro.
Un altra iniziativa intercooperativa è la società Librerie.Coop SpA, a cui partecipa Coop Liguria, Coop Adriatica, Coop Nordest, Unicoop Tirreno e Novacoop. L'obiettivo è di aprire una rete di librerie sia nei centri commerciali sia nei centri storici di numerose città.

Si è inoltre ricordata l'iniziativa sulla liberalizzazione dei farmaci e di come, sul totale dei punti vendita in Liguria, quelli gestiti da Coop rappresentano solo il 6,6% sul totale; controbattendo così alle accuse di monopolio che durano da anni.

Le prossime aperture di Coop Liguria saranno a Genova Corso Europa il 7 luglio, quindi Imperia ad ottobre e l'Ipercoop di Mondovì ad autunno 2007. Tra il 2007 e il 2008 aprirà l'Ipercoop de La Spezia.

Si è precisato di come Coop sosterrà anche l'associazione "Gigi Ghirotti" per la terapia del dolore, e di come i fornitori liguri in Coop hanno un fatturato di 32.523.000 euro (+1%).

Dopo l'approvazione del Bilancio all'unanimità (e di quello consolidato) si è provveduto ad approvare il nuovo regolamento del Prestito Sociale predisposto dall'A.N.C.C.

Quindi è iniziata un interessante Tavola Rotonda sul Commercio Equo e Solidale, a cui ha partecipato anche Aldo Soldi, presidente dell'A.N.C.C. nonché ex presidente di Unicoop Tirreno, il presidente della Regione Burlando e il Sindaco Pericu. Ha partecipato anche il responsabile per la Liguria della Bottega Solidale. Tra quanto si è discusso, sembra che le idee di Cordazzo di inserire Genova tra la rete delle città equosolidali e di dotare la Liguria di una legge per incentivare il consumo di prodotti equosolidali sull'esempio della Toscana sono piaciute rispettivamente al Sindaco e al Presidente della Regione.
La notorietà generale dei prodotti equosolidali è del 38% e il consumo è dell'11% ma i prodotti Solidal Coop sono conosciuti da ben il 62% e sono consumati dal 49% del campione. Questi prodotti hanno avuto nel 2005 un fatturato di 10,7 milioni di euro, contro i 3 milioni del 2002.

Un saluto a tutti i soci e... alla prossima assemblea!

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